Benvenuto, Visitatore
Devi registrarti prima di poter scrivere nel forum.

Nome utente
  

Password
  





Ricerca forum

(Ricerca avanzata)

 
  Passaggio ad https
Inviato da: Superman - 18-03-2019 15:02 - Risposte (14)

Ciao ragazzi, stiamo lavorando al passaggio dal protocolo http ad https.
Ber farla breve in https le comunicazioni sono cifrate e si hanno grandi benefici in termini di sicurezza.

Vi chiedo il favore di segnalarmi eventuali malfunzionamenti, soprattutto c'è la possibilità che alcuni links non funzionino piu'.

per il resto quando navigate il forum dovreste sempre vedere protoccolo https e mai http, come in figura sotto, in caso contratrio per favore segnalatemi la cosa.

in alcuni browser non si vede la parte della url relativa al protocollo ma dovreste comunque vedere un lucchetto chiuso ad indicare che la connessione è sicura.

Grazie.

   

Stampa questo articolo Invia questo articolo ad un amico

  Prime omologhe al 68%
Inviato da: Superman - 11-02-2019 11:10 - Risposte (19)

le potete consultare in questa pagina

Stampa questo articolo Invia questo articolo ad un amico

  Le disposizioni in materia di giochi del D.L. 4/2019
Inviato da: Superman - 06-02-2019 18:19 - Risposte (22)

Il D.L. 4/2019, oltre a disciplinare il reddito di cittadinanza e la c.d. quota 100, prevede, all’articolo 27, anche disposizioni in materia di giochi.

Il comma 1 dell’articolo in esame stabilisce, in primo luogo, che la ritenuta sulle vincite del gioco numerico a quota fissa denominato “10&lotto” (e dei relativi giochi opzionali e complementari) è fissata all’11% a partire dal 1° luglio 2019. Resta ferma la ritenuta dell’8% per tutti gli altri giochi numerici a quota fissa.

Il successivo comma 2 modifica l’articolo 1, comma 1051, L. 145/2018. Quest’ultimo ha stabilito che, a decorrere dal 1° gennaio 2019, le misure del prelievo erariale unico (Preu) sugli apparecchi da divertimento e intrattenimento idonei per il gioco lecito di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (R.D. 773/1931), previste dall’articolo 9, comma 6, del “decreto-dignità” (D.L. 87/2018), sono incrementate, rispettivamente, di 1,35 per gli apparecchi di cui alla lettera a (AWP – amusement with prizes o new slot) e di 1,25 per gli apparecchi di cui alla lettera b (VLT – videolottery).

Orbene, l’articolo 27, comma 2, D.L. 4/2019, modificando il predetto comma 1051, dispone che l’aumento delle aliquote applicabili alle new slot è pari al 2% (rispetto all’1,35% previsto dalla Legge di bilancio 2019).

Il comma 3 (primo periodo) dispone che il rilascio dei nulla osta di distribuzione (previsti dall’articolo 38, comma 4, L. 388/2000) ai produttori e agli importatori di AWP (amusement with prizes o new slot) è subordinato al versamento di un corrispettivo una tantum di 100 euro per ogni singolo apparecchio.
Il secondo periodo del comma 3, invece, stabilisce che, per il 2019, il corrispettivo una tantum previsto dall’articolo 24, comma 36, D.L. 98/2011, per il rilascio delle concessioni relative alle new slot è fissato in 200 euro (anziché 100 euro) per ogni singolo apparecchio.

Il comma 4 dell’articolo 27, invece, interviene sulla disciplina dell’accesso agli apparecchi AWP, che, in base a quanto stabilito dal “decreto-dignità” (articolo 9-quater D.L. 87/2018), è consentito esclusivamente mediante l’utilizzo della tessera sanitaria allo scopo di impedire l’accesso ai giochi da parte dei minori. Il comma 4 in esame specifica che, in considerazione di quanto previsto dalla Legge di bilancio 2019 (articolo 1, comma 569, lettera b, e comma 1098, L. 145/2018), l’introduzione della tessera sanitaria deve intendersi riferita agli apparecchi che consentono il gioco pubblico da ambiente remoto.

Il successivo comma 5 modifica la disciplina relativa ai pagamenti del Preu. In particolare, si prevede che, per il solo 2019, i versamenti a titolo di prelievo erariale unico sugli apparecchi idonei per il gioco lecito (di cui all’articolo 110, comma 6, Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), dovuti a titolo di primo, secondo e terzo acconto relativi al sesto bimestre sono maggiorati nella misura del 10% ciascuno; il quarto versamento, dovuto a titolo di saldo, è ridotto dei versamenti effettuati a titolo di acconto, comprensivi delle predette maggiorazioni.

Il comma 6 detta disposizioni finalizzate a contrastare più efficacemente l’esercizio abusivo di giochi e scommesse offerti al pubblico e i fenomeni di disturbo da gioco d’azzardo patologico. A tal fine, viene modificato in più punti l’articolo 4 L. 401/1989. Queste, in sintesi, le novità:

chiunque esercita abusivamente l’organizzazione del gioco del lotto o di scommesse o di concorsi pronostici che la legge riserva allo Stato o ad altro ente concessionario è punito con la reclusione da tre a sei anni e con una multa da venti a cinquanta mila euro (la disciplina previgente stabiliva la sola reclusione da sei mesi a tre anni)

l’Agenzia delle dogane e dei monopoli è tenuta alla realizzazione, in collaborazione con la Guardia di finanza e le altre forze di polizia, di un piano straordinario di controllo e contrasto dell’esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa con l’obiettivo di determinare l’emersione della raccolta di gioco illegale.

Infine, il comma 7 interviene sulla disciplina delle sanzioni applicabili in materia di apparecchi e congegni da intrattenimento per il gioco lecito ai quali sono associati o meno premi in denaro. A tal fine, la disposizione in esame modifica l’articolo 110, comma 9, del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (R.D. 773/1931) aggiungendovi una nuova lettera f-quater.

Quest’ultima prevede che chiunque, sul territorio nazionale, produce, distribuisce o installa o comunque mette a disposizione, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie, apparecchi destinati, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche previste dal predetto Testo unico è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 50.000 euro per ciascun apparecchio e con la chiusura dell’esercizio da trenta a sessanta giorni.

Stampa questo articolo Invia questo articolo ad un amico

  Manovra 2018 Payout 69%
Inviato da: Superman - 20-12-2018 10:24 - Risposte (34)

Maxi-emendamento Governo, aumento Preu (+1,25%), riduzione payout slot/Vlt. Stangata sul gioco online (tassazione al 25%), scommesse (online al 24%, fisiche al 20%) e aggio Gratta e Vinci

Aumento del Preu su slot e Vlt dell’1,25%, payout fissato al 69% per le slot e 84,5% per le Vlt, tassazione che passa dal 20% al 25% per i giochi online (escluse le scommesse), dal 18 al 20% per le scommesse sportive su rete fisica, dal 22% al 24% per quelle a distanza e dal 20% al 22% per quelle virtuali, aggio al 7,75% per i punti vendita delle Lotterie ad estrazione istantanea.
E’ quanto prevede il maxi-emendamento del Governo che recepisce l’intesa con l’Unione Europea sulla manovra e permette all’Italia di evitare la procedura d’infrazione.
Il maxi-emendamento è stato inviato alla Commissione Bilancio al Senato.
Si ricorre ancora quindi ai giochi e questa volta colpendo più settori. Secondo la relazione tecnica che accompagna il maxi-emendamento, dall’aumento del Preu e la riduzione del payout di slot, si stima una “una differenza positiva del gettito pari a 297 milioni. Rispetto alla norma approvata dalla Camera dei Deputati, che prevedeva un incremento di 0,5 il maggior gettito derivante dall’ulteriore incremento di aliquota è pari a 177 milioni di euro”. Dalle vlt invece “l’incremento del Preu, pari allo 1,25% delle somme giocate quindi, darà una differenza in aumento del gettito pari a 297 milioni di euro per il 2019 e 295 per il 2020 e successivi”.
Dal giochi online, “considerato che l’introito erariale registrato nel 2017 è pari a 160 milioni di euro e che nel 2018 il trend è in aumento (proiezione annua 175), tenuto altresì conto che nel 2019 almeno altri 35 concessionari si aggiungeranno alla rete legale, si stima che l’aumento degli introiti del 25% sarà pari a 50 milioni su base annua”.
Dalle scommesse a quota fissa e virtuali, “l’incremento di aliquota darà un maggiore gettito di 30 milioni di euro”.
Dalla riduzione dell’aggio ai punti vendita delle Lotterie istantanee, la “riduzione comporta un maggior introito erariale di 22 milioni di euro” l’anno, per un totale dal 2019 ai successi, di 102 milioni di euro.
Ecco il testo integrale del maxi-emendamento, nella parte relativa al settore dei giochi e della relazione tecnica:

m) Al comma 621 le parole “sono incrementate dello 0,5 per cento” sono sostituite dalle parole “sono incrementate di 1,25” e, alla fine, è aggiunto il seguente periodo: “La percentuale destinata alle vincite (payout) è fissata in misura non inferiore al 69 per cento e all’84,5 per cento, rispettivamente, per gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 e successive modificazioni. Le operazioni tecniche per l’adeguamento della percentuale di restituzione in vincita sono concluse entro 18mesi dall’entrata in vigore della presente legge”.



n) Dopo il comma 621 aggiungere il seguente:

621-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2019, l’imposta unica di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n 504, è stabilita:

a) per i giochi di abilità a distanza con vincita in denaro e al gioco del bingo a distanza, nella misura del 25 per cento delle somme che, in base al regolamento di gioco, non risultano restituite al giocatore.
b) per le scommesse a quota fissa, escluse le scommesse ippiche, nelle misure del 20 per cento, se la raccolta avviene su rete fisica e del 24 per cento se la raccolta avviene a distanza, applicata sulla differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte;
c) per le scommesse a quota fissa su eventi simulati di cui all’articolo 1, comma 88, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nella misura del 22 per cento della raccolta al netto delle somme che, in base al regolamento di gioco, sono restituite in vincite al giocatore.



621-ter. Ai punti vendita per le lotterie ad estrazione istantanea il compenso per la raccolta del gioco è fissato in misura pari al 7,75%.

Stampa questo articolo Invia questo articolo ad un amico

  Cercasi Moderatore
Inviato da: Superman - 29-10-2018 10:50 - Risposte (2)

Ciao a tutti, se qualcuno avesse voglia di dare una mano mi contatti con un PM. Occorre controllare i nuovi messaggi per evitare che vadano contro il regolamento ed aggiornare il forum con i nuovi modelli di slot.

Grazie a tutti.

Stampa questo articolo Invia questo articolo ad un amico

  Sistema prevenzione spam
Inviato da: Superman - 01-02-2018 12:22 - Risposte (3)

Ciao a tutti, mi sono accorto che tutti i posts il cui contenuto non contiene lettere, ad esempio solo faccine, spesso viene consdirato spam dal sistema automatico e si rischia di essere bannati.

Prestate attenzione.

Grazie.

Stampa questo articolo Invia questo articolo ad un amico

  Restrizioni/Divieti al gioco d'azzardo
Inviato da: Alterego - 24-01-2018 12:26 - Risposte (25)

Dopo la legge Regionale del Piemonte anche la Toscana e alcune città dell'Emilia Romagna proibiscono le slot machines nelle vicinanze dei luoghi "sensibili":

Gioco d’azzardo, in Toscana via alla legge che rafforza il contrasto
Firenze 16/01/2018.
Divieto di slot machine a 500 metri dai bancomat e anche dai compro oro. Il consiglio regionale della Toscana rende più difficile l’apertura di nuove sale o l’istallazione di macchinette in un territorio dove i giocatori segnalati sono circa 20mila. Nella seduta del 16 gennaio, l’assemblea approva (con legge) i nuovi divieti dando un contributo reale alla lotta alle dipendenze da gioco d’azzardo.

Piacenza, divieto di sale scommesse a meno di 500 metri dai luoghi “sensibili”
Anche la città di Piacenza ha deciso di intervenire e di limitare la presenza di sale giochi e sale scommesse in città, in particolare nelle vicinanze di luoghi cosiddetti “sensibili”.

E’ diventato operativo, infatti, il divieto di apertura e di esercizio delle sale gioco e delle sale scommesse – ma anche la nuova installazione di apparecchi da gioco, ndr – entro una distanza di 500 metri da detti luoghi, che possono essere gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, i luoghi di culto, gli impianti sportivi, le strutture residenziali o semiresidenziali in ambito sanitario o sociosanitario, le strutture ricettive per categorie protette, i luoghi di aggregazione giovanile e gli oratori.

In base a quanto previsto dalla Legge Regionale, l’amministrazione comunale di Piacenza ha realizzato una mappatura di tutti i luoghi considerati “sensibili”, in modo tale da poter intervenire e porre rimedio. Toccherà ora agli uffici competenti individuare eventuali sale giochi e sale scommesse presenti a meno di 500 metri dai luoghi “sensibili” e procedere all’adozione del provvedimento di chiusura; per quanto riguarda invece tutti gli esercizi che presentano all’interno apparecchi da gioco, verrà imposto ai titolari il divieto di installazione di nuove apparecchiature e il divieto di rinnovo delle concessioni in scadenza. Non sarà possibile mantenere le slot nemmeno in caso di cessione dell’attività.

Stampa questo articolo Invia questo articolo ad un amico

  sondaggio bilancio personale slot anno 2017
Inviato da: - 05-01-2018 21:01 - Risposte (79)

Apro questo sondaggio per purà curiosità e per farmi un idea di come sia andato l'anno 2017 con le slot awp! Positivo, negativo e disastroso2121


Il mio bilancio 2017 è disastroso!mannaia 63

Stampa questo articolo Invia questo articolo ad un amico

  Manovrina. Confermato preu Awp al 19%, Vlt al 6% e tassa della fortuna al 12%
Inviato da: - 05-10-2017 11:26 - Risposte (14)

E’ stato pubblicato ieri sera nella Gazzetta ufficiale del 24 aprile 2017 con entrata in vigore immediata il decreto recante ‘Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo’. Il Testo più comunemente conosciuto come Manovrina di primavera all’interno del quale trovano conferma le disposizioni anticipate in questi giorni in materia di giochi pubblici.

Nel pomeriggio di ieri, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto con la manovra di correzione dei conti.

Con la finalità di introdurre misure finanziarie per il contenimento della spesa pubblica, strumenti volti a tutelare le popolazioni colpite dagli eventi sismici degli anni 2016 e 2017 e con l’obiettivo di favorire la crescita economica del Paese, il Governo torna ad aumentare il prelievo erariale unico sugli apparecchi da gioco.

Tra le disposizioni in materia di giochi:

La misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui agli articoli 110, comma 6, lettera a), del Testo unico di cui al Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, è fissata in misura pari al 19% dell’ammontare delle somme giocate.

La misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b), del predetto Testo unico, è fissata in misura pari al 6% dell’ammontare delle somme giocate.

La ritenuta sulle vincite del Lotto di cui all’articolo 1, comma 488, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, è fissata all’8% a decorrere dal 1 ottobre 2017.

Il prelievo sulla parte della vincita eccedente euro 500, previsto dall’articolo 5, comma 1, lettera a), del decreto del Direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato 12 ottobre 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 265 del 14 novembre 2011, adottato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, trasfuso nell’articolo 10, comma 9, del decreto – legge 2 marzo 2012 n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012 n. 44, è fissato al 12% a decorrere dal 1 ottobre 2017.

Il prelievo sulla parte delle vincite eccedente euro 500, previsto dall’articolo 6 del decreto del direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato citato al comma 3, è fissato al 12%, a decorrere dal 1 ottobre 2017.

Dall’aumento del preu di Awp e Vlt, che sarà subito operativo, il Governo si attende un’entrata extra per 200 mln di euro solo nel 2017. Somma che dovrebbe arrivare – a parità di raccolta – ad oltre 700 milioni se proiettata nel triennio 2017-2019.

Dalla tassa sulla fortuna si attende, invece, un maggiore gettito di 36 milioni nel 2017 che arriverà a 320 milioni nel triennio.

PressGiochi

Stampa questo articolo Invia questo articolo ad un amico

  New slot: a Bruxelles ricorso contro il decreto di riduzione
Inviato da: Superman - 30-08-2017 18:59 - Risposte (2)

Il decreto di riduzione delle slot in attuazione della Manovra Bis viene segnalato alla Commissione Europea e all'Antitrust.

"Violazione della libertà d’impresa, concorrenza sleale e aiuti di Stato”. Sono questi alcuni dei profili di presunta illegittimità segnalati alla Dipartimento del Mercato interno, industria, imprenditoria e Pmi della Commissione Europea, rispetto al decreto di riduzione delle slot di recentissima emanazione.
In una denuncia pervenuta sui banchi dell'organismo europeo - dove ha appena ottenuto la protocollazione, avviando così l'iter di esame preliminare della segnalazione - vengono contestati i vari punti relativi al mercato dei giochi disposti dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 articolo 6 ("Disposizioni in materia di giochi") e dall'articolo 6-bis ("Riduzione degli apparecchi da divertimento").

Con l'accusa di introdurre, attraverso la riduzione delle slot, degli aiuti di Stato nei confronti delle concessionarie che gestiscono le reti di Vlt "con conseguente contrazione delle entrate sul Bilancio dello Stato".

Tra le motivazioni a supporto dell'opposizione, anche il fatto che, attraverso questi ulteriori limiti al mercato, un’impresa che volesse avviare ora un'attività di gestione di Awp non sarebbe mai in grado di farlo per mancanza di nulla osta a disposizione. Per un serio limite alle possibilità di mercato e alla libera circolazione delle merci e dei servizi: principio assai caso all'europa, almeno in teoria. Anche per questo la stessa segnalazione è stata anche inoltrata all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, oltre alla Corte dei Conti

Stampa questo articolo Invia questo articolo ad un amico

ContattaciPROfessioneSlot.itTorna all'inizio della paginaTorna al contenutoModalità archivioRSS Syndication