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  Manovrina. Confermato preu Awp al 19%, Vlt al 6% e tassa della fortuna al 12%
Inviato da: beeptac - 05-10-2017 11:26 - Risposte (14)

E’ stato pubblicato ieri sera nella Gazzetta ufficiale del 24 aprile 2017 con entrata in vigore immediata il decreto recante ‘Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo’. Il Testo più comunemente conosciuto come Manovrina di primavera all’interno del quale trovano conferma le disposizioni anticipate in questi giorni in materia di giochi pubblici.

Nel pomeriggio di ieri, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto con la manovra di correzione dei conti.

Con la finalità di introdurre misure finanziarie per il contenimento della spesa pubblica, strumenti volti a tutelare le popolazioni colpite dagli eventi sismici degli anni 2016 e 2017 e con l’obiettivo di favorire la crescita economica del Paese, il Governo torna ad aumentare il prelievo erariale unico sugli apparecchi da gioco.

Tra le disposizioni in materia di giochi:

La misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui agli articoli 110, comma 6, lettera a), del Testo unico di cui al Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, è fissata in misura pari al 19% dell’ammontare delle somme giocate.

La misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b), del predetto Testo unico, è fissata in misura pari al 6% dell’ammontare delle somme giocate.

La ritenuta sulle vincite del Lotto di cui all’articolo 1, comma 488, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, è fissata all’8% a decorrere dal 1 ottobre 2017.

Il prelievo sulla parte della vincita eccedente euro 500, previsto dall’articolo 5, comma 1, lettera a), del decreto del Direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato 12 ottobre 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 265 del 14 novembre 2011, adottato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, trasfuso nell’articolo 10, comma 9, del decreto – legge 2 marzo 2012 n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012 n. 44, è fissato al 12% a decorrere dal 1 ottobre 2017.

Il prelievo sulla parte delle vincite eccedente euro 500, previsto dall’articolo 6 del decreto del direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato citato al comma 3, è fissato al 12%, a decorrere dal 1 ottobre 2017.

Dall’aumento del preu di Awp e Vlt, che sarà subito operativo, il Governo si attende un’entrata extra per 200 mln di euro solo nel 2017. Somma che dovrebbe arrivare – a parità di raccolta – ad oltre 700 milioni se proiettata nel triennio 2017-2019.

Dalla tassa sulla fortuna si attende, invece, un maggiore gettito di 36 milioni nel 2017 che arriverà a 320 milioni nel triennio.

PressGiochi

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  New slot: a Bruxelles ricorso contro il decreto di riduzione
Inviato da: Superman - 30-08-2017 18:59 - Risposte (2)

Il decreto di riduzione delle slot in attuazione della Manovra Bis viene segnalato alla Commissione Europea e all'Antitrust.

"Violazione della libertà d’impresa, concorrenza sleale e aiuti di Stato”. Sono questi alcuni dei profili di presunta illegittimità segnalati alla Dipartimento del Mercato interno, industria, imprenditoria e Pmi della Commissione Europea, rispetto al decreto di riduzione delle slot di recentissima emanazione.
In una denuncia pervenuta sui banchi dell'organismo europeo - dove ha appena ottenuto la protocollazione, avviando così l'iter di esame preliminare della segnalazione - vengono contestati i vari punti relativi al mercato dei giochi disposti dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 articolo 6 ("Disposizioni in materia di giochi") e dall'articolo 6-bis ("Riduzione degli apparecchi da divertimento").

Con l'accusa di introdurre, attraverso la riduzione delle slot, degli aiuti di Stato nei confronti delle concessionarie che gestiscono le reti di Vlt "con conseguente contrazione delle entrate sul Bilancio dello Stato".

Tra le motivazioni a supporto dell'opposizione, anche il fatto che, attraverso questi ulteriori limiti al mercato, un’impresa che volesse avviare ora un'attività di gestione di Awp non sarebbe mai in grado di farlo per mancanza di nulla osta a disposizione. Per un serio limite alle possibilità di mercato e alla libera circolazione delle merci e dei servizi: principio assai caso all'europa, almeno in teoria. Anche per questo la stessa segnalazione è stata anche inoltrata all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, oltre alla Corte dei Conti

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  New slot: raccolta giù del 5% e meno entrate erariali nel 2017
Inviato da: Superman - 15-07-2017 18:27 - Risposte (3)

Le stime sui primi cinque mesi del 2017 rivelano una diminuzione della raccolta delle slot e del contributo erariale degli apparecchi.

Il segmento delle Awp, nei primi cinque mesi dell'anno corrente, registra un trend di raccolta inferiore del 5 percento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con il picco di perdite raggiunte proprio durante il mese di maggio, registrando un "meno" 9 percento.

Andamento diverso, invece, per le Vlt, che nei primi cinque mesi registrano una crescita di circa il 3 percento rispetto al 2016, anche se nel singolo mese di maggio (+1,5 percento circa) sono scese di circa cinque punti percentuali rispetto al mese precente.

Un andamento - fotografato dalle elaborazioni di GiocoNews.it sui dati provenienti dagli operatori - che, complessivamente (cioè unendo i due segmenti che insieme compongono il mercato degli apparecchi) rivela una flessione di oltre l'1 percento del mercato. Ma che secondo gli esperti è destinata ad aumentare notevolmente, soprattutto in autunno, quando le videolottery dovranno fare i conti con l'effetto depressivo dovuto all'ulteriore rincaro della tassa sulle vincite che raddoppierà, passando dal 6 al 12 percento.

Dati che non preoccupano soltanto gli addetti ai lavori - che da tempo lanciano l'allarme sugli effetti depressivi delle ultime manovre fiscali e chiedono a gran voce di decretare lo "stato di crisi" per il settore - ma che dovrebbero far riflettere anche il Legislatore, tenendo conto che l'aumento della tassazione è dovuto alla necessità di reperire nuove e ulteriori entrate dai giochi, le quali però non sembrano destinate ad arrivare.

Analizzando più a fondo gli stessi numeri, infatti, emerge anche una diminuzione delle entrate erariali, stimata attorno all'1,5 percento per l'intero segmento nei primi cinque mesi del 2017, dovuta prevalentemente alle slot (-3,4 percento nel periodo). Un trend che, se confermato durante l'intera stagione, farebbe vacillare le previsioni del Governo racchiuse nella "manovrina".

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  New slot e Vlt: verso lo stato di crisi del settore
Inviato da: Superman - 11-07-2017 17:14 - Risposte (13)

Luglio 11, 2017

Scritto da Redazione GiocoNews.it



Domani, mercoledì 12 luglio, il Ministero dello Svilupo Economico riceve i rappresentanti di Confindustria Sistema Gioco Italia che chiedono lo stato di crisi.

L'annuncio di voler richiedere l'apertura dello stato di crisi del settore, era stato fatto già qualche settimana fa: all'indomani dell'adozione definitiva della cosiddetta "manovra-bis" che aumentava drasticamente la tassazione sugli apparecchi da intrattenimento, ritenuta "insostenibile" dalla Federazione Sistema Gioco Italia di Confindustria. E ora, dopo gli sviluppi dei giorni scorsi e le ulteriori sollecitazioni da parte delle associazioni di categoria, il Ministero dello Sviluppo Economico ha convocato i rappresentanti dell'organismo di filiera in uno specifico incontro che si svolgerà domani, mercoledì 12 luglio.
Un incontro - secondo quanto apprende GiocoNews.it da fonti istituzionali - mirato proprio ad approfondire lo stato in cui si trova il settore in seguito all'introduzione del nuovo regime fiscale con la Dederazione chiamata ad illustrare la realtà che vivono quotidianamente gli addetti ai lavori. Dopo aver chiesto e avviato un’interlocuzione con il Governo, il Parlamento ed i più importanti referenti politico-istituzionali, con l’obiettivo dichiarato di rappresentare una "posizione univoca” rispetto agli interventi inseriti nella "manovrina", elaborando "possibili alternative nella logica di crescita di tutte le componenti rappresentate nella filiera", come illustrato dalla stessa Sistema Gioco Italia.

LA SITUAZIONE - Già nel mese di aprile, il presidente Sgi Stefano Zapponini aveva sottolineato come il "punto di non ritorno fosse stato ampiamente superato e di essere pronto a chiedere, a partire dal Mise, un tavolo di confronto sulla crisi del settore, alla luce, soprattutto, dei provvedimenti inseriti nella Manovra bis. Sottolineando con forza come il livello di tassazione sugli apparecchi di intrattenimento rappresenti ormai un aggravio insostenibile per le aziende, con il rischio concreto, per molte di esse, di dover chiudere battenti. volendo "difendere i livelli occupazionali (oltre 150 mila risorse impiegate stabilmente) sottoposti a stress continui dovuti a politiche incerte e a demonizzazioni dell’industria del gioco lecito e dell’intrattenimento".

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  New slot: operazione al Nord Italia su apparecchi taroccati
Inviato da: Superman - 06-07-2017 21:32 - Risposte (22)

Sequestrate 18 tipologie di schede da gioco con payout al 74 e 75 percento che risultano alterate nel funzionamento.

Slot machine "taroccate" che trasmettevano alla rete del Fisco dati contabili inferiori rispetto a quelli realmente movimentati dalle singole macchine da gioco. E' questa l'accusa mossa dalla Procura delle Repubblica di Torino ed eseguita dalle forze dell'ordine che stanno esegendo una serie di sequestri sul territorio milanese e del Nord Italia di apparecchiature che contengono determinate tipologie di schede identificate in 18 modelli diversi.
Secondo quanto apprende GiocoNews.it, l'operazione riguarda la distribuzione e messa in esercizio di apparecchi da intrattenimento ritenuti non conformi alle prescrizioni di legge. Con le indagini che interessano il produttore delle schede di gioco incriminate e quelli degli apparecchi su cui venivano installate, oltre ai loro distributori. Con un abbondante lista di soggetti indagati, oltre dieci, finendo nel novero dei soggetti potenzialmente responsabili i titolari o rappresentanti delle società di produzione coinvolte, nei confronti dei quali il Pm piemontese, Alessandro Agherno, ha emesso un decreto di perquisizione per andare a verificare e porre sotto sequestro tutto il materiale hardware, software e documentale "che risulti pertinente ai delitti" nei confronti dei quali si procede.

I REATI - I reati contestati dalla Procura di Torino che ha emesso il decreto di sequestro eseguito dalla Fiamme Gialle, riguardano "l'alterazione del funzionamento del sistema informativo o telematico intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità sui dati, informazioni o programmi contenuti nel sistema", procurando "ingiusto profitto con altrui danno". Ovvero, secondo gli inquirenti, nelle macchine in questione veniva alterato il software certificato dai Monopoli di Stato delle schede di gioco, che nel caso specifico avevano payout dichiarato del 74 e 75 percento delle giocate. Si tratta quindi di apparecchiature ormai quasi "superate", tenendo conto dell'attuale normativa che consente l'impiego di macchine con payout fino al 70 percento, quindi più convenienti per gli operatori rispetto a quelle con payout maggiore e per questo molto più diffuse sul territorio.
L'accusa è quindi quella di aver modificato i valori dei contatori delle schede creando "ingiusto profitto" e di "conseguire indebitamente proventi".

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  Sisal e Wmg Revolution
Inviato da: - 07-06-2017 12:09 - Risposte (7)

Ciao
Navigando news su Google ho trovato recenti notizie generiche sull'oggetto.
Non sono mai entrato in una sala Sisal, qualcuno ha qualche info in più??

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  New slot: nuovo contingentamento, soglia minima a 20 metri nei bar
Inviato da: Superman - 29-05-2017 17:25 - Risposte (16)

Adm prepara il nuovo contingentamento con soglia minima per i bar di 20 metri quadrati e 6 slot nelle Agenzie di scommesse.

A breve le slot machine si troveranno in molti meno locali pubblici. E in quelli in cui rimarranno saranno di meno rispetto ad ora. Ma non si tratta soltanto degli effetti del "piano di riordino" predisposto dal governo attraverso l'emendamento alla Manovra fiscale, bensì del nuovo contingentamento appena predisposto dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che si prepara ad essere adottato nelle prossime settimane. In perfetta coerenza, questo sì, con i dettami provenienti dal Mef e da Palazzo Chigi sul futuro delle slot.
Nel nuovo decreto direttoriale a firma del direttore dei Monopoli, Alessandro Aronica, vengono stabiliti i requisiti a cui dovranno rispondere i nuovi locali per introdurre al loro interno le slot, con "il numero di apparecchi installabili funzione della tipologia dei punti vendita" individuati dallo stesso documento e "dell'estensione della loro superficie, nel rispetto delle disposizioni per la tutela dei minori".

I LOCALI - Tra le tipologie dei punti vendita presso i quali è consentita la raccolta del gioco attraverso apparecchi da intrattenimento con vincita vengono indicati: Agenzie di scommesse, negozi e corner, compresi (ed espressamente citati in uno specifico comma del decreto) i punti vendita sanati negli anni precedenti; sale bingo, sale Vlt, sale giochi (autorizzate con articolo 86 del Testo unico di pubblica sicurezza), rivendite di tabacchi e ricevitorie del gioco del Lotto, bar, circoli privati (di cui all'articolo 110 comma 3 del Tulps). Via dunque le macchine da gioco da alberghi, stabilimenti balneari, edicole, e altri locali ritenuti "generalisti secondari". Fermo restando, per le tipologie di locali ritenute idonee, che non dovranno comunque essere all'interno di luoghi di cura, istituti scolastici o luoghi di culto. Per una ulteriore estensione e declinazione del divieto.

I NUOVI LIMITI - Tra le limitazioni messe nero su bianco dall'Agenzia, la "destinazione di una superficie di ingombro deve essere almeno pari a 2 metri quadrati per ciascun apparecchio". Che dovrà essere moltiplicata per due nel caso di macchine a postazione duplice, come ne esistono in commercio. In nessun caso, poi, è consentita l'installazione di apparecchi all'esterno dei locali, di qualunque tipologia. Ma soprattutto non potranno essere installate slot in punti vendita che presentino una superficie inferiore ai 20 metri quadrati. Mentre nelle agenzie di scommesse (compresi i centri “sanati” dalla Stabilità 2015 e 2016, ex Centri di trasmissione dati) viene fissato un tetto di sei apparecchi, sempre sulla base di specifici vincoli dimensionali. Limiti più blandi per le slot all'interno degli "ambienti dedicati", dove si possono installare anche le Vlt, dove il numero massimo diventa di 50 apparecchi, fermi restando i vincoli di superficie. Mentre circoli, bar e corner potranno ospitare al massimo 4 slot.
SANZIONI - Il decreto, che sostituisce la precedente disciplina stabilita nel 2011, diventerà vigente dopo un mese dalla sua effettiva pubblicazione, prevede anche delle sanzioni per i soggetti inadempienti che vanno dai 100 ai 1000 euro a macchina eccedente i limiti. Con la rimozione forzata degli apparecchi sanzionati.

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  New slot e Vlt: raccolta in calo
Inviato da: Superman - 25-05-2017 17:33 - Risposte (35)

New slot e Vlt: raccolta in calo, e i conti dello Stato non tornano
Maggio 24, 2017

La raccolta di new slot e Vlt nel 2017 sta subendo una contrazione sempre più significativa, e a fine anno i conti del Governo rischiano di non quadrare.

Lo temevano gli operatori, lo preannunciavano i Monopoli e lo segnalavano, come rischio, i tecnici del Parlamento. E ora, puntualmente, si sta verificando. La raccolta degli apparecchi da intrattenimento sta subendo una contrazione sempre più significativa, mese dopo mese. Al punto che oggi, quando sta per andare in archivio anche il quinto mese dell'anno, la diminuzione rispetto all'anno precedente si aggira addirittura attorno al 5-6 percento - stando alle elaborazioni di GiocoNews.it sui dati provenienti dagli operatori – con circa 8,5 miliardi di euro raccolti nel primo quadrimestre 2017 contro i 9 miliardi del 2016 per le new slot.

Ma il fenomeno riguarda – seppure a livelli differenti – sia le slot che le Vlt. Le ragioni, com'è evidente, sono da ricercare nei cambiamenti di tassazione imposti alla filiera e nel ritocco del payout che hanno interessato, in un modo o nell'altro, entrambe le tipologie di apparecchi.

LE SLOT - Per le slot il processo al ribasso è stato avviato a partire da gennaio 2016, quando l'aumento di 4,5 punti percentuali del prelievo erariale imposto dalla precedente manovra finanziaria, aveva concesso la possibilità di introdurre nuove macchine con payout al 70 percento (rispetto al precedente 74 percento). Con una progressiva sostituzione degli apparecchi presenti nei pubblici esercizi italiani che è proseguita sostanzialmente per tutto l'anno, dovendo produrre ex-novo le macchine da gioco e poi sostituirle nei locali attraverso una procedura di dismissione delle precedenti. Ma ora che la sostituzione si è praticamente completata e una volta superato anche “l'effetto novità” che da sempre accompagna l'immissione di una nuova generazione di giochi sul mercato (come si può considerare anche la nuova linea di apparecchi con payout al 70 percento), suscitando curiosità nei giocatori, il trend ha iniziato la sua inversione. Così, dopo la tenuta dei conti in termini di raccolta e contributo erariale registrati nel 2016, nell'anno corrente è iniziato la diminuzione delle giocate. Come del resto era stato già evidenziato dagli operatori, ma anche dai tecnici del Senato, che nella Relazione tecnica che accompagnava la Manovra Bis nel suo iter parlamentare osservavano come “è stato registrato per il comparto delle Awp, la riduzione del pay out potrebbe comportare una riduzione della raccolta per riduzione della domanda”. Specificando, in maniera ancora più significativa, come “a partire dal mese di agosto 2016, quando le nuove schede con il payout ridotto (come previsto dalla legge di Stabilità 2016, che ha portato dal 74 al 70 percento il payout Ndr) sono entrate in esercizio in modo completo, la raccolta derivante dagli apparecchi in esame è diminuita rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente di circa il 3,7 percento medio. Questa riduzione sembra trovare tendenzialmente conferma nei primi mesi dell’anno 2017”. Andando così a calcolare, nelle proprie stime, i futuri introiti erariali tenendo conto di questa riduzione già palesata nei mesi precedenti. Solo che oggi la raccolta continua a scendere e se il trend venisse confermato anche nei mesi successi, a fine anno i conti del Governo non torneranno. E ciò significa che i proventi ricercati attraverso la manovra correttiva e promessi alla Commissione Europea, non ci saranno. Per un'autentica beffa, oltre al danno, per l'industria del gaming e per le aziende, che già oggi faticano a far quadrare i conti con il nuovo regime fiscale.

Del resto, lo scenario appena descritto era già prevedibile e lo avevamo in qualche modo anticipato su queste pagine, come pure era stato evidenziato dai rappresentanti della filiera, anche in occasione della recente audizione della federazione Sistema Gioco Italia di Confindustria alla Camera. Ma nonostante questo, il Governo ha emanato la nuova manovra andando a ritoccare ulteriormente il prelievo di entrambe le tipologie di apparecchi, che nel frattempo è diventata legge. Anche se in realtà il Parlamento, che sta vagliando in queste ore il testo del provvedimento, avrebbe la facoltà di intervenire con le modifiche che riterrà opportune, ma non sembra esserci la volontà di rivedere la tassazione degli apparecchi. Soluzione che, nonostante l'evidenza dei numeri, risulterebbe altamente “impopolare”, proprio nel momento in cui si discute in Conferenza unificata di svincolare le entrate dello Stato dai giochi. E, soprattutto, proprio adesso che è appena arrivato l'ok da Bruxelles sulla nostra manovra correttiva. Ecco quindi che il comparto dovrà stringere i denti ancora qualche mese, almeno fino alla prossima manovra fiscale, quando una drastica riduzione della raccolta potrebbe imporre di correre ai ripari. Anche se il clima politico e mediatico attorno al settore sarà difficilmente migliorato.

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  Nuove regole accesso al Forum
Inviato da: Superman - 08-05-2017 14:51 - Risposte (13)

Ciao a tutti, abbiamo deciso di portare qualche accorgimento riguardo l'accesso al Forum. Di seguito le nuove regole:

1) il numero di giorni entro i quali si deve scrivere almeno un messaggio per mantenere l'accesso passa da 30 a 20. Quindi bisogna scrivere almeno un messaggio ogni 20 giorni per poter accedere.

2) Passati i 20 giorni si dovrà fornire una nuova presentazione. Le presentazioni a disposizione sono 3, esaurite quelle l'utente verrà automaticamente bannato.

3) Per mantere lo status di utente Vip si dovrà scrivere almeno un messaggio ogni 20 giorni, in caso contrario si passerà ad utente standard. Dagli utenti VIP ci aspettiamo maggiore partecipazione, chi partecipa il minimo indispensabile verrà declassato.

Per controllare le presentazioni rimanenti si può accedere al pannello utente.

Grazie per la collaborazione.

   

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  Slot illegale 20.000€ di multa
Inviato da: Superman - 11-04-2017 20:37 - Risposte (4)

Rischia 20mila euro di sanzione il proprietario della new slot illegale scoperta dalla Guardia di Finanza in un bar di Sant’Egidio del Monte Albino (Salerno).

Costerà caro, una sanzione fino a 20mila euro, l'aver installato un apparecchio da gioco illegale nel proprio bar. La vicenda interessa un uomo di Sant’Egidio del Monte Albino (in provincia di Salerno), che è stato scoperto dalla Guardia di Finanza durante una serie di controlli nell’agronocerino-sarnese.

La particolarità dell’intervento operato dai Finanzieri della Compagnia di Scafati, secondo quanto si legge in una nota delle Fiamme gialle, "risiede nel fatto che l’apparecchio in questione, finché si trovava in stand-by, riproduceva immagini dei giochi leciti, mentre all’atto dell’inserimento dei contanti consentiva di premere un tasto che re-indirizzava il giocatore sul motore di ricerca Google, visualizzando poi una schermata di siti non riconducibili al circuito legittimo degli operatori di gioco".

I militari, all’atto dell’ispezione nell’attività commerciale, "sono riusciti ad individuare la presenza dell’apparecchio da gioco – della categoria new slot – non collegato alla rete telematica gestita dai Monopoli di Stato, in maniera da non consentire alcun monitoraggio delle giocate effettuate a danno, non solo del Fisco, ma anche e soprattutto dei giocatori, privati della benché minima possibilità di
vincere.
Al titolare dell’esercizio sono state contestate le sanzioni previste, che arrivano fino a un massimo di € 20.000 per ogni apparecchio irregolare rinvenuto", conclude la nota.

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